Funzionalità di ricerca

Il Periodo

Intrattenimento, di grande attualità e cultura, per leggere e riflettere.

Risultati di ricerca

"monica marra"

Esce “L’urdema sagliuta”, il nuovo singolo di Monica Marra (Evergreen)

    https://youtu.be/yTf74pGG_-w
Tra suoni ancestrali e sonorità moderne, “L’urdema sagliuta” è il racconto del viaggio spirituale ed emozionale compiuto da un’artista che vive per realizzare il proprio sogno, durante il quale rischia di perdersi.
Le difficoltà si moltiplicano e la grande sfida è quella di mantenere saldo lo scopo, il focus e l’intento per il quale si lotta.
Raggiunta la maturità professionale, Monica Marra si getta con energia e determinazione verso quella salita che, come una onda potente, può afferrarla e trascinarla via con sé oppure guidarla verso la giusta strada della vita.
Come un mantra, la lingua napoletana evoca sonorità richiamanti la terra gitana, araba, indiana e moderna attraverso contaminazioni digitali e tecniche canore sperimentali, dove voce e suono si trasformano in strumenti di guarigione e di rinascita.
Frutto di un’evoluzione interiore, l’urdema sagliuta unisce percorso spirituale a quello artistico nello spettacolo “La sirena mi canta dentro”, da lei scritto, nel quale Monica incarna la sirena Partenope.
Il brano, firmato da Michele Buonocore, arrangiato da Ennio Mirra e prodotto da Future Artist, appartiene all’’etichetta discografica indipendente #evergreen ed è inserito nella raccolta Musica senza Tempo Vol.1.

Biografia artistica

Monica Marra, nata a Napoli nel 1977, è stata definita voce mantra della musica napoletana.
Inzia la carriera solista con la corale “Gli Angeli”, esibendosi in VATICANO dinanzi al Papa Giovanni Paolo II anno nel 1996.
Dopo aver partecipato e vinto il Concorso Voci Nuove del Comune di Napoli, va in finale a Una voce per San Remo nella città dei fiori, risultato che la porterà alla conquista del Premio Mia Martini.
Nel 2017 si avvicina al mantra madre di Selene Calloni, con Loredana Salomone; la sua “voce mantra”, originale e unica, diventa riconoscibile e amata dalla gente.
Si esibisce quindi in spettacoli e seminari con tecniche vibrazionali di secondo livello e rituale dei sensi Osho Shamanic e School Waves of Energy insieme a Anatta Agim.
Nel 2018 e 2019 porta la melodia napoletana in concerto anche in altri paesi come Francia e Spagna.
Nasce così la sua collaborazione con Carlo Faiello che confeziona un inedito per lei dal titolo Madre Nera (Finalista Festival di Napoli New generation 2017) , riscuotendo consensi di critica e pubblico.

IL MURO DEL CANTO – CONFERMATE LE PRIME DATE DEL TOUR ESTIVO 2021. ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA IL 26 AGOSTO.

Dopo mesi di assenza forzata dai palchi, IL MURO DEL CANTO annuncia i primi concerti estivi, inclusa una data speciale alla Cavea dell’Auditorium della Musica di Roma in programma giovedì 26 agosto, durante la quale la band anticiperà alcuni brani del prossimo disco come il primo singolo Controvento, un inno alla resistenza sociale e culturale in un periodo di grosse difficoltà condivise.Al concerto saranno presenti ospiti speciali e sorprese per i fan, come da tradizione del Muro. Questo il calendario delle prime date, in aggiornamento:Sabato 10 Luglio 2021 – Prato, Officina Jungle (Officina Giovani)Venerdì 6 Agosto 2021 – Cassacco (UD), Folkest FestivalGiovedì 26 Agosto 2021 – Roma, Cavea dell’Auditorium Parco della Musica

I biglietti per il concerto di Roma sono già disponibili su Ticketone, mentre quelli per la tappa di Prato saranno disponibili da giugno sui circuiti Ticketone e Box Office Toscana.

Il Muro del Canto sono Daniele Coccia Paifelman (voce), Alessandro Pieravanti (voce narrante e batteria), Eric Caldironi (chitarra acustica), Ludovico Lamarra (basso elettrico), Franco Pietropaoli (chitarra elettrica) e Alessandro Marinelli (fisarmonica). Dal suono ruvido ed intenso, il gruppo unisce modernità e tradizione in un’autentica voce popolare senza tempo. Il loro ultimo album “L’Amore mio non more”, ottimamente recensito dalla critica, è stato portato a lungo in tour in tutta la penisola, ampliando il nutrito pubblico che da anni segue le performance della band.

www.ilmurodelcanto.com

facebook.com/ilmurodelcanto

Formazione live Il Muro del Canto

Daniele Coccia Paifelman: voce

Alessandro Pieravanti: voce narrante e batteria

Ludovico Lamarra: basso elettrico


Eric Caldironi: chitarra acustica

Franco Pietropaoli: chitarra elettrica

Alessandro Marinelli: fisarmonica

Management: Flamingo Management

Booking: Barley Arts – www.barleyarts.com

Ufficio Stampa e Promozione per Il Muro del Canto: Big Time – pressoff@bigtimeweb.it
 

I CONCERTI

Sabato 10 Luglio 2021

Prato, Officina Jungle (Officina Giovani) – piazza dei Macelli, 4

Posto a sedere: € 10,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone e Box Office Toscana da giugno

Venerdì 6 Agosto 2021

Cassacco (UD), Folkest Festival

Ingresso gratuito

Giovedì 26 Agosto 2021

Serata speciale “Controvento”

Roma, Cavea dell’Auditorium Parco della Musica – via Pietro de Coubertin, 30

Posto a sedere: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

IL MURO DEL CANTO – BIOGRAFIA

Il Muro Del Canto nasce nel 2010 a Roma.

Nel 2012 la band dà alle stampe il primo album “L’Ammazzasette” (2012, Goodfellas) che segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo Luce Mia e poi con l’Ep di sei tracce Il Muro Del Canto. Un disco che mostra un universo culturale radicato nelle strade della Capitale: sedici tracce in dialetto romanesco che proiettano l’ascoltatore in un viaggio senza ritorno, tra le storie e i personaggi nella grande e decadente giostra umana. Dall’album “L’Ammazzasette” sono tratti tre video. Il primo è stato “La Spina”, al quale sono seguiti quelli di “Cristo De Legno” e di “Chi Mistica Mastica”, tutti legati da una narrazione comune. “L’Ammazzasette” è stato un debutto straordinario, con oltre 3.500 copie vendute.

Nell’aprile del 2012, Il Muro del Canto, insieme ad Ardecore e Bandajorona, partecipa alla prima raccolta della canzone romana del nuovo millennio, rigorosamente in vinile, Mamma Roma Addio.

Nel dicembre del 2012, Il Muro del Canto partecipa a un concerto all’interno del Carcere di Rebibbia. Non sarà la sola volta nella quale il gruppo porterà le proprie storie di fronte a un pubblico di detenuti: accadrà in altre due occasioni, di nuovo al Carcere di Rebibbia e poi a Regina Coeli. Il tour di presentazione de “L’Ammazzasette” è di oltre 100 concerti tra cui Arezzo Wave Love Festival, Etruria Eco Festival, Roma Incontra il Mondo, Genius Loci.

Il 29 ottobre 2013, Il Muro del Canto dà alle stampe il secondo album “Ancora Ridi”. Il missaggio è affidato a Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35). Nel disco c’è tantissima romanità, le chitarre della migliore tradizione d’oltreoceano, atmosfere western in stile Morricone e una fisarmonica spiccatamente folk. Il disco è presentato con due concerti a Roma entrambi Sold Out: Circolo degli Artisti e Nuovo Cinema Palazzo. Anche Ancora Ridi ottiene grandi riscontri sulla stampa nazionale, tra cui Il Fatto Quotidiano, XL, Il Mucchio, Blow Up, Rumore, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero.

Insieme agli Assalti Frontali, Il Muro Del Canto incide “Il Lago Che Combatte” e ne realizza un video, a sostegno delle iniziative cittadine per rendere pubblico il parco che ospita l’unico lago naturale di Roma, nato a seguito di un abuso edilizio avvenuto vent’anni prima. Il video raggiunge in una settimana circa 250.000 visualizzazioni su Youtube. La causa ottiene un servizio a Chi L’Ha Visto? di Rai 3 e diversi passaggi su Blob, Rai 3.

Nell’aprile del 2015 esce “Figli Come Noi”, brano e video legati al tema degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine in Italia. Il video (regia di Marcello Saurino) è stato realizzato in collaborazione con ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa). Hanno accettato di partecipare al video Assalti Frontali, Boris Sollazzo, Chef Rubio, Don Pasta, Elio Germano, Giulia Bosetti, Ignazio Oliva, Luca Bertazzoni, Michele Alhaique, Piotta, Stefano Fresi, Valerio Di Benedetto, Zerocalcare.  Il video è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia del 2015.

Durante il tour di “Ancora Ridi”, IMDC ha stretto numerose collaborazioni artistiche, tra le quali quelle con le Bestie Rare e Colle Der Fomento. Suona sul palco del Primo Maggio di Taranto, insieme ad artisti del calibro di Caparezza, Subsonica e Marlene Kuntz.

Ancora nel 2015, Il Muro del Canto arrangia e suona il primo singolo dell’ultimo disco di Piotta, “7 Vizi Capitale”.

A settembre 2015, Rai 3 utilizza dei loro brani per la colonna sonora di una puntata de I Dieci Comandamenti. L’episodio in cui sono presenti è Arrivederci Roma, (brano che chiude Ancora Ridi), suonata dal gruppo durante i titoli di coda, in un vero e proprio videoclip. Rai1, nel corso della trasmissione I Giganti, li chiama a rappresentare la musica del Lazio.

Nel 2016 IMDC è tra i 10 Finalisti per il Premio Amnesty International 2016 – Una Voce per La Libertà, grazie al brano Figli Come Noi.

Il Muro del Canto, nel 2016, pubblica il terzo e attesissimo lavoro in studio, “Fiore De Niente”. La band romana propone un album che mette in evidenza i propri tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce novità sia nella lirica che nella realizzazione degli arrangiamenti. “Fiore De Niente” è una contraddizione in termini. Il fiore, massima espressione della vita di una pianta, si contrappone all’idea del niente e del vuoto. Il risultato è una riflessione legata al tempo che stiamo vivendo: si esalta la capacità dell’individuo di fiorire anche nelle condizioni limitanti e opprimenti che la realtà di tutti i giorni ci impone. Il tour di “Fiore de Niente” porta il Muro del Canto tra Marzo 2016 e Agosto 2017 in più di cento concerti in tutta Italia con un gran finale a Roma in Piazzale del Verano durante la Notte di San Lorenzo con oltre 5.000 partecipanti che scandiscono le parole dei brani della band.

Nell’Agosto 2017 la canzone “7 Vizi Capitale” di Piotta e Il Muro del Canto diventa la sigla della serie tv Suburra trasmessa in 190 paesi nel mondo su Netflix.

Il 19 ottobre 2018 esce il quarto album della band, “L’Amore mio non more”.

Il tour di presentazione del disco ha contato oltre 50 date in tutta la penisola e ha visto la band suonare di fronte a più di 5000 persone in Piazza Sauli a Garbatella, durante il concerto-evento di presentazione del disco a Roma.

Il disco è stato anticipato dal singolo “La vita è una”, con il videoclip impreziosito dalla presenza come protagonista dell’attore Marco Giallini nei panni del custode della Palestra Popolare del Quarticciolo e dal secondo estratto “Reggime er gioco”, il cui video vede protagonista Vinicio Marchioni.

Successivamente, la band ha pubblicato il videoclip ufficiale del brano “L’amore mio non more”, realizzato durante la giornata di presentazione del disco a Roma, grazie al supporto del numeroso pubblico presente.

Link al video YouTube di “La vita è una”: https://youtu.be/Z0IUT4G_MPg

Link al video YouTube di “Reggime er gioco”:

Link al video di “L’amore mio non more” su YouTube: https://youtu.be/Ffxqf0OP1OE

DISCOGRAFIA

– 2012 L’Ammazzasette (Goodfellas)

– 2013 Ancora Ridi (Goodfellas)

– 2016 Fiore De Niente (Goodfellas)

– 2018 L’Amore mio non more (Goodfellas)

“Niente non rimane niente” è il titolo dell’album d’esordio di Salvatore Maria Ruisi

“Niente non rimane niente” è il titolo dell’album d’esordio di Salvatore Maria Ruisi, in uscita in tutti i digital stores il 28 maggio 2021. Il disco, prodotto da Fabio Rizzo e Donato Di Trapani e inciso presso lo studio di registrazione di Palermo INDIGO STUDIOS, è stato anticipato dal singolo “Gocce” e dalla titletrack. In contemporanea, sarà in rotazione radiofonica il terzo singolo estratto “Suicidio Sociale”, un brano che pone l’attenzione con forza, già dal titolo, su come i giudizi degli altri condizionino e limitino le nostre personalità.

L’album è un viaggio introspettivo e autobiografico dove il cantautore siciliano mette in risalto quel conflitto interno e quel disagio per trovare il proprio posto nel mondo: “è rivolto ad una generazione che non riesce a diventare “grande”, quella delle false partenze, delle aspettative deluse, dell’ansia, delle parole e delle note che rimbalzano rassicuranti per lo più tra le mura delle stanze – racconta l’autore -. Smarriti e sospesi nel tempo, ci si rende conto, che le conquiste, gli obiettivi e i traguardi raggiunti sono solo attimi di fragile felicità. Non rimarrà niente di tutto questo, soltanto l’amore vero, sincero e incondizionato di chiunque sia ancora vivo dentro di noi.”

Il disco, composto da dieci tracce, apre con Gocce, una sequenza ostinata di istanti, idee, frammenti di vita che riempiono il nostro tempo; sono quelle gocce che, una dietro l’altra, fanno traboccare il nostro vaso. Il successivo è Distratto, un ritratto personale ed intimo dove Ruisi si racconta e descrive un’attesa per qualcosa di felice che sta per arrivare, ma che lo priverà, allo stesso tempo, delle sue libertà. Il terzo brano è Suicidio Sociale, un modo per ritrovare se stessi, un percorso spesso condizionato dal giudizio altrui. E No è invece una critica alla società che, distratta da infiniti impegni quotidiani, arriva al punto di non esistere, di non viversi e di non condividere con gli altri la propria essenza. Inciso dedicato a stragi e a misteri della storia che nella distrazione di massa sono rimasti irrisolti e messi da parte. Ogni giorno rappresenta il bisogno di un figlio di trovare il suo spazio e di farsi ascoltare. Un urlo sulla strada è un brano che tratta della generazione che si appresta a diventare grande, quella dai venti ai trenta anni. Anni determinanti per la formazione di un uomo. Senza colore racconta come trovare il proprio posto nel mondo non sia facile. In un mondo che vuole sempre vederci schierati, quasi fosse una guerra. L’autore diventa guerriero di questa vita con una bandiera senza colore che sventola nel soffio degli anni. Ninna Anna è dedicata alla figlia Anna, una dolce e poetica ninna nanna per descrivere un sogno d’amore dove i genitori saranno le impronte delle suole che accompagneranno il suo cammino. Niente non rimane niente è un brano in cui il tempo scivola, porta via con se ogni cosa, lasciando dentro di noi soltanto quell’amore sincero, inconscio e incondizionato. L’album chiude con un insolito Arrivederci, dove Ruisi si mette a nudo cantando se stesso nel luogo dove vive divenendo, lui e il luogo, un tutt’uno: un unico grande conflitto interiore.

Classe 1988, Salvatore Maria Ruisi, siciliano, con la sua aria da chansonnier europeo e un innato bisogno di trasformare la vita e le esperienze in narrazione, ha affidato agli strumenti tipici della tradizione folk, chitarra e armonica, il suo racconto intimo e una certa visione nostalgica del tempo che passa. Affascinato dal potere evocativo delle parole, si cimenta nella scrittura di piccole poesie che successivamente diventeranno i primi testi per le sue canzoni fin da bambino. Calca il palco dall’età di 15 anni quando, partito per l’Irlanda, si ritrova con gli ultimi 30 euro in tasca a comprare una chitarra classica di seconda mano per pagarsi la permanenza e un biglietto di ritorno per l’Italia. La consapevolezza artistica viene raggiunta nel periodo universitario, che lo porta a vivere fuori dalla Sicilia, a Pisa. In quel periodo, musica e parole, oltre allo studio, diventano per lui un impegno quotidiano. I primi brani prendono forma e così anche le prime apparizioni in pubblico, è infatti ospite di vari festival e manifestazioni. Nel febbraio 2014 partecipa al Premio Buscaglione a Torino, viene selezionato tra gli artisti a partecipare ad un contest interno per giovani cantautori nominato “Notte rossa Barbera”, aggiudicandosi la prima posizione. Nel 2018 presenta un suo inedito al concorso Area Sanremo e si esibisce al Casinò di Sanremo nella finalissima. Pubblicato il primo singolo e video “Mondo Capovolto”, sempre nel 2018 è citato sul periodico nazionale Classic Rock tra gli artisti emergenti di maggior interesse del 2018. Ad ottobre 2020 esce “Gocce” con videoclip primo singolo estratto dall’album d’esordio in uscita nel 2021.

“Niente non rimane niente”, secondo singolo estratto dall’album d’esordio del cantautore siciliano Salvatore Maria Ruisi

Oggi esce in digitale e in radio “Niente non rimane niente” (ascolta su Spotify), secondo singolo estratto dall’album d’esordio del cantautore siciliano Salvatore Maria Ruisi, in uscita in primavera. Il 22 gennaio sarà online anche il videoclip, girato da Alessandro Giglio, art director di Adduma.

Il brano, prodotto da Fabio Rizzo e Donato Di Trapani e inciso presso lo studio di registrazione di Palermo INDIGO STUDIOS, è stato presentato ad Area Sanremo nel 2018 e ha permesso a Ruisi di arrivare alla finalissima che si è svolta nel Teatro Casinò di Sanremo: “è una canzone in cui racconto – spiega il cantautore siciliano – il tempo che scivola via e che si porta via ogni fase della vita. Non rimarrà niente, soltanto l’amore vero, sincero e incondizionato di un compagno, di un genitore, di un figlio, di un fratello, di un amico o di chiunque sia ancora vivo dentro di noi.”

Il videoclip rappresenta una festa che si svolge al contrario, dal momento clou della torta alle varie fasi di preparazione. Il cantautore, circondato da amici e parenti, canta in primo piano il brano fino a rimanere solo nella stanza ad enfatizzare il concetto che “niente non rimane niente.”

Classe 1988, Salvatore Maria Ruisi, siciliano, con la sua aria da chansonnier europeo e un innato bisogno di trasformare la vita e le esperienze in narrazione, ha affidato agli strumenti tipici della tradizione folk, chitarra e armonica, il suo racconto intimo e una certa visione nostalgica del tempo che passa. Affascinato dal potere evocativo delle parole, si cimenta nella scrittura di piccole poesie che successivamente diventeranno i primi testi per le sue canzoni fin da bambino. Calca il palco dall’età di 15 anni quando, partito per l’Irlanda, si ritrova con gli ultimi 30 euro in tasca a comprare una chitarra classica di seconda mano per pagarsi la permanenza e un biglietto di ritorno per l’Italia. La consapevolezza artistica viene raggiunta nel periodo universitario, che lo porta a vivere fuori dalla Sicilia, a Pisa. In quel periodo, musica e parole, oltre allo studio, diventano per lui un impegno quotidiano. I primi brani prendono forma e così anche le prime apparizioni in pubblico, è infatti ospite di vari festival e manifestazioni. Nel febbraio 2014 partecipa al Premio Buscaglione a Torino, viene selezionato tra gli artisti a partecipare ad un contest interno per giovani cantautori nominato “Notte rossa Barbera”, aggiudicandosi la prima posizione. Nel 2018 presenta un suo inedito al concorso Area Sanremo e si esibisce al Casinò di Sanremo nella finalissima. Pubblicato il primo singolo e video “Mondo Capovolto”, sempre nel 2018 è citato sul periodico nazionale Classic Rock tra gli artisti emergenti di maggior interesse del 2018. Ad ottobre 2020 esce “Gocce” (ascolta su Spotify) con videoclip (guarda VIDEO) primo singolo estratto dall’album d’esordio in uscita nel 2021.

EVENTO NAZIONALE CHARITY PAILLETTES SORRIDENTI 2020

PAILLETTES SORRIDENTI, SFILANO I VIP IL 26 SETTEMBRE A ROMA NELLA PRESTIGIOSA VILLA DAFNE MAJESTIC CON STAYSTAR, MUSIC BLOG AND MORE CONDUCONO TIZIANA NOIA CON MICHELE CUPITO’.PER LA REGIA DI PAOLA RIZZOTTI.E LA DIREZIONE ARTISTICA DEL PRODUTTORE DISCOGRAFICO, COMPOSITORE E ARRANGIATORE GIANNI ERRERA.MADRINA DELL’EVENTO TURCHESE BARACCHI

GUEST STAR CORI AMENTAOSPITE D’ONORE CARMEN DI PIETRO CON LA PARTECIPAZIONE DI CLAUDIO SALVAGNI FABRIZIO FAILLA PAOLO DI GIANNANTONIO CLAUDIO LAVANGA EDOARDO RASPELLI LUCA MARFÉ SALVATORE DAMAGIUCAS CASELLA ALESSANDRO INCERTO VINCENZO BOCCIARELLI SEBASTIANO BUSIRI VICIISMAILA MBAYE STEFANO MASCIARELLI MARINA SUMA PAOLO CALISSANO AMEDEO GAGLIARDICHEF BRUNO BRUNORIFRANCESCA BUONACCORSOSERENA BALDACCINISELVAGGIA CAPIZZIROBERTA FACCANI CON GLI HANIAGIANNI TESTAMARCO ARMANICLAUDIA MAZZEDDA “MUDRA”CHARLOTTE DE MELO GENNARO DE CRESCENZO DOCTOR VINTAGE CON LE BALLERINE DEL TEATRO ELISEO
ANDREA CIPRESSA ANGELA GRIGNANIIURI MARININICCOLÒ CESARIGUGLIELMO GIOVANNONI
A FAVORE DELL’OSPEDALE SPALLANZANI DI ROMA E DI AIHELPIU
LA COLLABORAZIONE DI IOTALAB E SAFETY BUBBLE DEVICE EVO BRAIN
Monica Bartolucci Sabrina Minucci NEROLUCE Gabriella Romeo Fina Scigliano Antonio Marsano Bullish Sartoria Francesco Caputo Michele Casto Fashion Artist Giuseppe Mattucci Couture
Assicurazioni Generali di Francesca Acquaviva, in Roma
FdM gioielli con il brand PesaventoOfficine KosmetikeMoné ParrucchieriAccademia di trucco professionale di Roma capitanata da Stefania Fiori
Giuseppe Migliore CalzatureLa Valigetta Kids BoutiquePoculum di Umberto Tofoni
Pasticceria salutistica del Maestro pasticciere Fulvio Russo 
Acqua Nepi
Grappa Ceschia
Hibu Brewery

I VINI DI
MonviertPrincipe PallaviciniVenica & VenicaI’m WineryColle VillanoValleIsola Augusta
GLI SCATTI DI
Marino Paoloni
GRAZIE A 
Unisecur Roma
Display viaggi Udine
E al Maestro Gerardo LaportaE l’Artista Giusi VikiE all’Artista Alida PuppoE all’Artista Enrico MarrasE alla Pittrice Beatrice CepellottiE all’Artista Antonio ZucchiattiE all’Artista Daniele Valentino Piazza
…che hanno donate alcune Opere per l’asta benefica!

Solo ai primi di Luglio.Si è consolidato il proposito di mettere a punto la terza Edizione di Paillettes sorridenti.
Ma quest’anno, dopo due edizioni a Grado, nel 2018 e nel 2019 sulla passerella che incrocia sui resti dell’antica Basilica della Corte, luogo di grande incanto (e una breve edizione a Dicembre 2019 presso Villa de Claricini Dornpacher a Cividale del Friuli) si è deciso di rendere l’Evento nazionale e condurlo a Roma.
Paillettes sorridenti è una Serata di Gala che “arruola” Imprenditori, Professionisti, Politici, Giornalisti e Campioni dello Sport, oltre ad alcuni rappresentanti del mondo dello spettacolo e delle Arti, per farLi sfilare e mettere in gioco nei panni di Modelli e Modelle d’eccezione.Alcuni con i loro bimbi.Abbigliati con le griffe più note, con gioielli di brand prestigiosi, con accessori glamour.Ma per un fine nobile e benefico.Raccogliere fondi per l’Ospedale Spallanzani di Roma, diretto dalla Dr.ssa Marta Branca, e l’Associazione Aihelpiu, che si occupa di fragilità nel senso più ampio del termine e collabora con il Carcere di Bollate e San Vittore.Presidente, il criminologo e mediatore penale Cosimo Sarnataro.
Davanti a un parterre di Autorità, Giornalisti e Invitati che vorranno esserci per contribuire alla causa sfileranno una ottantina di Vip, che si caleranno nel ruolo inconsueto di Modelli e Modelle per una sera.Sul pentagramma selezionato da Gianni Errera.
Con momenti di riflessione a cura di firme del Giornalismo italiano, di Autorità scientifiche e mediche, con prove attoriali e brani interpretati.
Poi, tutti i Convitati si sposteranno a pochi metri e godranno di una raffinata Cena di Gala preparata dalla imponente brigata di cucina di Villa Dafne Majestic.
Seguirà una riffa e un’asta benefica corroborata da un crowdfunding in rete.
L’Evento apre alle 20.00.
L’inizio della sfilata è previsto per le ventuno.
Il termine per le ventitré.
Quindi la Cena.
E la riffa solidale con molti oggetti di valore fra cui Opere d’Arte e un abito di Cinzia Diddi in Paillettes indossato dalla Signora Ilary Blasi.
A contribuire al monte offerte anche la vendita, levate le nude spese editoriali, di centocinquanta volumi de La Stella più bella scritta, in collaborazione con la Stilista e Scrittrice toscana, da molti Vip, alcuni dei quali presenti al Galà.
La Serata concluderà intorno alle 02.00.
SI INFORMA CHE TUTTI GLI OSPITI RICEVERANNO IN DONO UN BRACCIALETTO SAFETY BUBBLE DEVICE, utile al contact tracking e al mantenimento delle distanze, progettato e brevettato dalla Società IOTALAB di Ancona, Centro tecnologico di eccellenza.
Format, organizzazione, reperimento contributi e ufficio stampa pro bono a cura di Tiziana Noia.

WordPress.com.

Su ↑