“The Gift” è il dono supremo, la vita. Si tratta della riscoperta del suo valore intrinseco, la sua luce
che conquista e guarisce, l’incontro e l’unione degli opposti. L’evoluzione musicale del brano, dalle
sonorità disneyane, è un unico e progressivo crescendo. Dapprincipio aereo e delicato, via via
sempre più energico e poderoso, diventa quasi una danza tribale sul finale, in cui la melodia
semplice ed essenziale del canto si innesta nel disegno voluttuoso degli archi, il tutto a
sottolineare l’immagine chiave della narrazione, contenuta nel testo e nel videoclip: il fiore che,
nonostante tutto, si apre e sboccia.
Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Ho scelto The Gift come singolo, perché nel
concept generale dell’album costituisce il suo centro (è in effetti quinto brano del disco) e chiave di
volta: il buio che si fa luce, le parti che diventano il tutto, il dolore che diventa amore. I concetti di
trasformazione, intesa come evoluzione spirituale, sono centrali nel disco, e The Gift incarna bene il
momento di questa presa di coscienza: da The Gift in poi, la storia di Per Aspera ad Astra cambia in
qualche modo direzione, in senso musicale ed extramusicale».
Il videoclip ufficiale del brano, con testo e musica di Daniela Spalletta, diretto da Francesco Di
Martino e Giuseppe Portuesi, in cui figurano l’Urban Fabula, trio formato da Seby Burgio
(pianoforte), Alberto Fidone (contrabbasso), Peppe Tringali (batteria), e la TRP Studio Orchestra,
racconta una storia legata all’immagine del fiore che nasce, lentamente si apre e finalmente
sboccia. I tre personaggi che incontriamo nella storia, la donna, l’uomo e il bambino,
rappresentano le forze opposte, in perenne lotta dentro l’animo umano. Ciascuno dei tre
personaggi trova una parte di quel fiore e questa scoperta li spinge a mettersi in cammino, alla
ricerca delle parti mancanti, custodite dagli altri. Durante il viaggio, ciascuno di essi si imbatterà in
alcuni segni: luoghi e persone che indicheranno loro la strada o li inviteranno a cambiare direzione.
Nel loro vagare, i tre si avvicineranno più volte fra loro, si passeranno accanto, ma non riusciranno
mai a vedersi realmente. Solo alla fine si incontreranno e si guarderanno: ricomporranno così il
fiore diviso e gli opposti saranno finalmente uniti e armonizzati nel tutto.
Il video è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Scicli che ha sposato l’idea di
promozione del territorio attraverso la cultura e la musica d’autore.


Biografia
Cantante, compositrice, arrangiatrice, autrice, nata in Sicilia, negli ultimi anni Daniela Spalletta si
classifica ai primi posti, tra le voci femminili italiane, dei Jazzit Awards della rivista JAZZIT. Vanta
collaborazioni con importanti musicisti del panorama jazzistico italiano e internazionale (fra cui
Urban Fabula, Seamus Blake, Giovanni Mazzarino, Gegè Telesforo, Enrico Intra, Fabrizio Bosso,
Max Ionata). Ha all’attivo due album da leader (“D/Birth” – Alfa Music 2015 e “Sikania” – Jazzy
Records 2017) e numerose collaborazioni (fra questi, il nuovo disco di Gegè Telesforo “Il Mondo in
testa” – Jando Music 2020). Molti i premi internazionali vinti: fra questi, il Premio Claudio
Abbado, Premio Nazionale delle Arti, Lucca Jazz Donna 2014, Multiculturita Europe Contest, AIR
– Artisti in Residenza. Nel 2019 si classifica al secondo posto del prestigioso “Sarah Vaughan
International Jazz Vocal Competition”, esibendosi al New Jesey Performing Art Center (Newark,
NJ) dinanzi a una giuria composta da Christian McBride, Dee Dee Bridgwater, Jane Monet Monifa
Brown e Matt Pierson. Molti i festival in cui si è esibita in tutto il mondo, fra i quali il NJPAC,
Rendez Vous de l’Erdre, IIC in Nice, Jazz al Piccolo, Umbria Jazz, Django World Music Festival.
Affianca, all’attività artistica, quella di docente di Canto Jazz in diversi conservatori italiani.